• Inaugurata la nuova ludoteca alla frazione Bottarone

    Lodoteca BottaroneInaugurata sabato scorso la ludoteca di Bottarone: grande partecipazione fin dall’inizio per l’ultima iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale. Il nuovo spazio si va ad aggiungere alla ludoteca comunale presente nella biblioteca: la scelta di collocarlo nella frazione di Bottarone è in linea con la politica generale dell’amministrazione che, fin dagli inizi del mandato, ha cercato di estendere le diverse iniziative alle zone di Argine, Cascina Bella e, appunto, Bottarone. Il programma della nuova ludoteca prevede una serie di interessanti appuntamenti: ogni venerdì e sabato sera, così come la domenica pomeriggio, vengono svolti corsi gratuiti di scacchi a livello base ed avanzato, ai quali possono partecipare anche gli adulti. A gestirli è l’associazione Scacchistica Oltrepo, che mette a disposizione oltre 60 giochi di società e circa 2000 fumetti, in modo da soddisfare i gusti di tutti. A partire da giovedì prossimo, invece, i bambini dai 3 ai 9 anni potranno frequentare il corso di musicalità, mentre a breve verranno stabiliti gli orari del corso di inglese per adulti e di quello di teatro in inglese per i bimbi dai 5 ai 15 anni. L’amministrazione inoltre è aperta a qualsiasi tipo di idea proposta dai cittadini, in modo da aumentare l’integrazione tra gli abitanti e rendere il l’atmosfera ancora più amichevole.
    L’assessore alla cultura Gianfranco Ursino lancia, a proposito, un appello: «Un altro obiettivo è quello di trovare qualche azienda del territorio disposta a donare i computer che
    eventualmente deve dismettere per organizzare corsi di alfabetizzazione informatica per anziani e donne straniere, solo per fare qualche esempio, ma anche di fornire le nozioni per costruire blog e pagine web ai ragazzi. Invece di buttare i pc vecchi, meglio riciclarli».

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 11 novembre 2014 e scritto da Marta Calatroni
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  • ARCHITETTURE: Di ritmiche e sinuose geometrie

    PrimopianoIl catalogo della mostra “Settecento Lombardo” allestita a Milano nel 1991, cita la chiesa di Argine tra i monumenti di maggiore interesse del Barocco Lombardo (Catalogo Electa, p. 381).”

    La rivista OLTRE, nel numero 144 di Novembre-Dicembre 2014, ha pubblicato un articolo che racconta dell’opera di restauro fatto della chiesa. L’intervento si era reso necessario in seguito al deterioramento dei canali di gronda, delle coperture e dei cornicioni della facciata e per la messa in sicurezza di elementi architettonici dell’apparato decorativo.

    Il 10 aprile del 2012 hanno avuto inizio i lavori di restauro ai quali hanno atteso Don Sebastian, in una prima fase, quindi Don Giuseppe Bruniera in una seconda, coadiuvati dal Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia. L’architetto Alberto Morini e l’ingegnere Alessandro Bottazzi hanno redatto i progetti esecutivi e hanno curato la Direzione dei Lavori. Naturalmente i progetti sono stati sottoposti all’approvazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici di Milano.

    E’ disponibile qui un’anteprima in formato pdf dell’articolo al quale viene fatto riferimento.

    Si ringrazia Edo Edizioni Oltrepò per il materiale fornito e si ricorda che il numero arretrato della rivista è ancora disponibile in sede a Voghera o direttamente sul sito www.oltre.eu.

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  • Questa sera la sfida tra 25 pizzaioli Forni a legno in piazza scopo benefico

    Venticinque pizzaioli, neo diplomati alla scuola di formazione dell’Ascom di Pavia, si sfideranno questa sera, a partire dalle 19, sulla piazza di Bressana Bottarone. Nell’area della Pro Loco saranno posizionati forni a legna nei quali i pizzaioli cuoceranno le loro creazioni. Alla fine verranno consegnati i diplomi, a chiusura dei corsi che si sono svolti con quaranta ore di esercitazioni in aula e pratica in pizzeria con forno a legna sotto la guida del tutor Mario Amodio.
    La serata è aperta al pubblico e ha uno scopo benefico: gli incassi verranno devoluti alla scuola d’infanzia “Indemini” di Bressana. A partire dal 16 settembre
    partiranno i nuovi corsi per la formazione di nuovi pizzaioli, professione in estinzione tra gli italiani: un’opportunità di occupazione nel mondo della ristorazione che consente di cercare una chance di impiego in un ambiente lavorativo, sia come dipendente o lavoratore che come imprenditore.

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 25 luglio 2014
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  • Scarpe rotte, eppur bisogna andar

    Titolo: Scarpe rotte, eppur bisogna andar
    Sottotitolo: Per capire la Storia attraverso le storie di uomini semplici e i ricordi di un “ribelle”
    A cura di: Adriano Sampellegrini
    Anno: 2013
    Caratteristiche Tecniche: 88 pagine – Fotografia in b/n – Copertina Brossura
    Descrizione: Questo libro è dedicato alla gente dell’Oltrepo montano, per l’aiuto prestato a quegli uomini che non avevano accettato di vivere in un Paese servo.

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  • Crop Circles Cerchi nel grano in riva al Po

    Video

    Video pubblicato dal gruppo Aereovisione su YouTube il 10 giugno 2013

    CAVA MANARA. Nel Regno Unito li chiamano “crop circles”, in Italia sono noti con il più banale nome di cerchi nel grano. Raffigurazioni geometriche ottenute dall’appiattimento delle piante di cereale. Uno di questi cerchi è comparso, nella notte, in un campo di grano che si trova a poca distanza dal corso del fiume Po, nel territorio di Cava Manara. Chi percorra il ponte di Bressana, in direzione dell’Oltrepo, lo può agevolmente notare dall’alto, guardando alla sua destra. L’immagine ha attirato l’attenzione di molti curiosi e pare che nei giorni scorsi qualcuno sia stato notato in atteggiamento di preghiera nei pressi del cerchio, che ha un diametro approssimativo di cinquanta metri. I cerchi nel grano sono uno dei terreni sui quali si consuma, in maniera più aspra, lo scontro tra scettici e seguaci delle teorie della cospirazione o, meglio ancora, studiosi di ufologia. Secondo quanti credono nell’esistenza di intelligenze extraterrestri, questi segni verrebbero lasciati dall’atterraggio, nei campi di grano, di navicelle aliene. Gli Ufo, appunto. Secondo i più pragmatici esperi del Cicap (il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), ma anche secondo moltissime altre fonti, i cerchi potrebbero essere facilmente realizzati servendosi di assi e cavi di acciaio. Anzi, proprio nel Regno Unito l’«esperimento» è stato realizzato per la prima volta, in tempo reale, davanti agli occhi di diversi giornalisti. Secondo gli scettici del Cicap, anzi, la realizzazione dei cerchi sarebbe ormai una vera e propria forma di arte.

    «Se per le formazioni fino alla fine degli anni ’80 (semplici cerchi) si poteva parlare di burloni, oggi questa posizione
    va rivista. – si legge sul sito dell’associazione scettica – Si tratta di prendere atto che si è di fronte a delle opere che appartengono a una nuova forma d’arte. Il Cicap ritiene quindi che la giusta chiave di lettura sia quella di interpretare i crop circles come espressioni di “Land art”».

    Articolo tratto da “La Provincia Pavese” del 9 giugno 2013
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  • Il rito della memoria.
    La comunità bressanese si racconta

    Il rito della memoria

    Titolo: Il rito della memoria. La comunità bressanese si racconta
    A cura di: Alessandra Viola
    Produttore: Comune di Bressana Bottarone
    Anno: 2012
    Prezzo: € 10,00
    Caratteristiche Tecniche: 160 pagine – Fotografie in b/n – Copertina Brossura
    Descrizione Indice: Presentazioni – Al lavoro – Svaghi che furono – La musica straripava – La tradizione dell’ospitalità – evviva i coscritti – Cascina Bella – Ritualità e cura – E poi venne la guerra – Ritratti – Ringraziamenti.

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  • Bressana Bottarone: Agostino Depretis e il suo tempo

    Convegno Agostino Depretis e il suo tempoSabato 24 settembre 2011 alle ore 14.30 si è svolto un convegno nella Sala Polivalente del Comune di Bressana Bottarone che aveva lo scopo di chiarire data e luogo di nascita e di morte di Agostino Depretis. Personaggio legato alla storia di Bressana in quanto nato nell’attuale frazione Cascina Bella il 31 gennaio 1813 e battezzato nella frazione ecclesiastica di Rea e del Comune di Mezzana Bottarone (ora frazione Bottarone). Fu, come il padre, amministratore della proprietà Gazzaniga Arnaboldi, e consigliere prima e sindaco poi del comune di Mezzana Bottarone.

    Si trasferì a Stradella e ne divenne sindaco per 3 anni dal 1849 al 1851. Morì a Stradella il 29 luglio 1887.

    Fu Presidente del Consiglio del Regno d’Italia per nove mandati dal 25 marzo 1876 sino al giorno della sua morte.

    A sostegno di quanto scritto l’atto originale di battesimo pubblicato da Mario Moroni a pagina 12 del volume “Memorie di Rea” (finito di stampare nel settembre 2004).

    Segnalo due link di approfondimento sull’argomento:
    Dove e quando è nato Agostino Depretis
    A Bressana Bottarone (PV), Aldo Accardo ha parlato dell’inchiesta Depretis sulla Sardegna del 1869

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  • Bressana Bottarone abiti vintage e auto Ferrari

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    Con il sodalizio Moda Vintage e sportive Ferrari si e’ consolidato un abbinamento vincente che ha visto protagonista la Passerella Vintage organizzata da Luisa Dosseni Spalla con bellissime ragazze della Provincia di Pavia che hanno indossato abiti degli anni 60-70 facendo fare agli spettatori un tuffo nel passato ricordando gli anni del beat, dei Figli dei Fiori e delle minigonne create a Mary Quant a Londra.
    Abiti di Valentino che sono stati protagonisti di Feste nel mitico locale Vogherese Ariston e le mitiche Ferrari radunate nella Piazza hanno attirato un nomeroso pubblico interessato al rombo dei motori di Maranello.
    Moda e Motori rigorosamente italiani…

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