• Bressana e Bastida si salvano dal bombardamento grazie al Comandante Saylor

    bastida-bressana-bombe-600BASTIDA PANCARANA BRESSANA – Bastida Pancarana e Bressana Bottarore oggi potrebbero non esserci più, saltate letteralmente in aria a causa di una operazione segreta prevista nella seconda Guerra Mondiale.

    La notizia è raccolta in un documento e in inedite fotografie scoperte in Alabama da Daniele Salerno, autore di diversi libri dedicati al secondo conflitto mondiale.

    Il 16 gennaio del 1944, 24 aerei B 26 Marauder avevano l’obiettivo di distruggere il ponte del Po, ma la visibilità era inesistente. Vennero sganciate alla cieca quattro bombe che caddero a 4 chilometri dal bersaglio, sfiorando le case di Bastida e Bressana. Continue reading

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  • Torna Zagar grande caccia al tesoro per tutte le età

    A Bressana, con grande entusiasmo, ritorna caccia Zagar, il famoso gioco che nelle due edizioni precedenti (2011 e 2012) aveva coinvolto tutto il paese. Non solo bambini, ma anche adulti e persino nonni, si erano lanciati alla ricerca delle banconote, rigorosamente finte, disseminate all’interno del perimetro stabilito: i soldi sono infatti necessari per comprare indizi fino a scoprire quale persona si cela dietro alla figura dello Zagar. L’anomala «caccia al tesoro» nelle precedenti edizioni aveva coinvolto tutto il paese, con grande entusiasmo e partecipazione di adulti, ragazzi e bambini. I giudici stanno già organizzando i dettagli dell’edizione che durerà dal 3 al 17 maggio: «Negli anni scorsi, per motivi di lavoro, non siamo stati in grado di riproporre la caccia – ha spiegato Gianluca Aresu, organizzatore e giudice del gioco – ma quest’anno abbiamo in mente un’edizione speciale in ricordo di Michael Ferro, nostro caro amico e giudice Zagar, venuto a mancare a gennaio». Fondamentali per la riuscita dell’evento sono stati l’aiuto del Comune, che ha concesso l’utilizzo delle sale municipali per il ritrovo dei partecipanti, e dei commercianti della zona, che hanno sponsorizzato la stampa delle banconote. I giudici hanno pensato proprio a tutto, dal perimetro sicuro lontano dalla statale e dai binari, alla scelta dei soldi: «Il primo anno usavamo le lire, poi l’euro e quest’anno, invece, il dollaro. Abbiamo cambiato conio in modo che nessuno
    possa riutilizzare, barando, i soldi delle scorse edizioni», continua Aresu. Una novità per quest’anno sarà la partecipazione di una decina di ragazzi provenienti dalla casa famiglia Exodus di Garlasco, che avranno la possibilità di contribuire attivamente come giudici.

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 26 febbraio 2015 e scritto da Marta Calatroni
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  • Ricordo dell’eccidio di Cascina Bella

    Bressana ricorda il barbaro eccidio di Cascina Bella, perpetrato dai nazifascisti il 19 gennaio 1945, commesso dai nazifascisti. Nel 2015 ricorre il settantesimo anniversario dell’uccisione dei partigiani Natale Del Favero, Pierino Landini, Peppino Marabeli, Bordino Milanesi e Erminio Milanesi. Saranno ricordati anche gli altri caduti per la libertà di Bressana: Francesco Arricciati, Paolo Bernini, Mario Casale, Erminio Guardamagna, Olmare Maggi, Guido Montagna, Giacomo Stafforini. Sabato 24, presso la parrocchia San Giovanni Battista
    si svolgerà la funzione religiosa; domenica 25 la manifestazione ufficiale con il ritrovo in piazza, la visita alla Croce di Cascina Bella, il corteo e i saluti del presidente dell’Anpi e del sindaco Maria Teresa Torretta. Al termine saranno consegnate le tessere ad honorem dell’Associazione.

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 13 gennaio 2015
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  • Parco naturale della garzaia Via alle opere per la tutela

    Dal 15 dicembre prossimo prenderanno il via i lavori di manutenzione forestale alla Riserva Naturale “Garzaia della Roggia Torbida”di Bressana Bottarone, lungo la strada provinciale Bressana-Salice. Rientrano nell’ambito di una serie di interventi che fanno parte di un programma di manutenzione idrica e forestale delle Riserve Naturali che la Provincia di Pavia effettuerà entro la fine dell’inverno e che è stato affidato alle aziende agricole del territorio. «La Provincia di Pavia è impegnata in un programma di tutela e valorizzazione ambientale per la sistemazione di aree verdi e la tutela dei corsi d’acqua – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Bozzano –. La manutenzione periodica è di fondamentale importanza per migliorare il deflusso dei corsi d’acqua, per verificare lo stato di conservazione delle piante e individuare le situazioni che
    necessitano di interventi urgenti a presidio del territorio». I lavori saranno finalizzati alla messa in sicurezza della Bressana-Salice a partire dal sottopassaggio ferroviario fino al ponte sulla Roggia Torbida, e prevedono il taglio delle piante lungo entrambi i lati stradali.

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 14 dicembre 2014 e scritto da M.T.
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  • Inaugurata la nuova ludoteca alla frazione Bottarone

    Lodoteca BottaroneInaugurata sabato scorso la ludoteca di Bottarone: grande partecipazione fin dall’inizio per l’ultima iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale. Il nuovo spazio si va ad aggiungere alla ludoteca comunale presente nella biblioteca: la scelta di collocarlo nella frazione di Bottarone è in linea con la politica generale dell’amministrazione che, fin dagli inizi del mandato, ha cercato di estendere le diverse iniziative alle zone di Argine, Cascina Bella e, appunto, Bottarone. Il programma della nuova ludoteca prevede una serie di interessanti appuntamenti: ogni venerdì e sabato sera, così come la domenica pomeriggio, vengono svolti corsi gratuiti di scacchi a livello base ed avanzato, ai quali possono partecipare anche gli adulti. A gestirli è l’associazione Scacchistica Oltrepo, che mette a disposizione oltre 60 giochi di società e circa 2000 fumetti, in modo da soddisfare i gusti di tutti. A partire da giovedì prossimo, invece, i bambini dai 3 ai 9 anni potranno frequentare il corso di musicalità, mentre a breve verranno stabiliti gli orari del corso di inglese per adulti e di quello di teatro in inglese per i bimbi dai 5 ai 15 anni. L’amministrazione inoltre è aperta a qualsiasi tipo di idea proposta dai cittadini, in modo da aumentare l’integrazione tra gli abitanti e rendere il l’atmosfera ancora più amichevole.
    L’assessore alla cultura Gianfranco Ursino lancia, a proposito, un appello: «Un altro obiettivo è quello di trovare qualche azienda del territorio disposta a donare i computer che
    eventualmente deve dismettere per organizzare corsi di alfabetizzazione informatica per anziani e donne straniere, solo per fare qualche esempio, ma anche di fornire le nozioni per costruire blog e pagine web ai ragazzi. Invece di buttare i pc vecchi, meglio riciclarli».

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 11 novembre 2014 e scritto da Marta Calatroni
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  • ARCHITETTURE: Di ritmiche e sinuose geometrie

    PrimopianoIl catalogo della mostra “Settecento Lombardo” allestita a Milano nel 1991, cita la chiesa di Argine tra i monumenti di maggiore interesse del Barocco Lombardo (Catalogo Electa, p. 381).”

    La rivista OLTRE, nel numero 144 di Novembre-Dicembre 2014, ha pubblicato un articolo che racconta dell’opera di restauro fatto della chiesa. L’intervento si era reso necessario in seguito al deterioramento dei canali di gronda, delle coperture e dei cornicioni della facciata e per la messa in sicurezza di elementi architettonici dell’apparato decorativo.

    Il 10 aprile del 2012 hanno avuto inizio i lavori di restauro ai quali hanno atteso Don Sebastian, in una prima fase, quindi Don Giuseppe Bruniera in una seconda, coadiuvati dal Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia. L’architetto Alberto Morini e l’ingegnere Alessandro Bottazzi hanno redatto i progetti esecutivi e hanno curato la Direzione dei Lavori. Naturalmente i progetti sono stati sottoposti all’approvazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici di Milano.

    E’ disponibile qui un’anteprima in formato pdf dell’articolo al quale viene fatto riferimento.

    Si ringrazia Edo Edizioni Oltrepò per il materiale fornito e si ricorda che il numero arretrato della rivista è ancora disponibile in sede a Voghera o direttamente sul sito www.oltre.eu.

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  • Questa sera la sfida tra 25 pizzaioli Forni a legno in piazza scopo benefico

    Venticinque pizzaioli, neo diplomati alla scuola di formazione dell’Ascom di Pavia, si sfideranno questa sera, a partire dalle 19, sulla piazza di Bressana Bottarone. Nell’area della Pro Loco saranno posizionati forni a legna nei quali i pizzaioli cuoceranno le loro creazioni. Alla fine verranno consegnati i diplomi, a chiusura dei corsi che si sono svolti con quaranta ore di esercitazioni in aula e pratica in pizzeria con forno a legna sotto la guida del tutor Mario Amodio.
    La serata è aperta al pubblico e ha uno scopo benefico: gli incassi verranno devoluti alla scuola d’infanzia “Indemini” di Bressana. A partire dal 16 settembre
    partiranno i nuovi corsi per la formazione di nuovi pizzaioli, professione in estinzione tra gli italiani: un’opportunità di occupazione nel mondo della ristorazione che consente di cercare una chance di impiego in un ambiente lavorativo, sia come dipendente o lavoratore che come imprenditore.

    Tratto da “La Provincia Pavese” del 25 luglio 2014
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  • Scarpe rotte, eppur bisogna andar

    Titolo: Scarpe rotte, eppur bisogna andar
    Sottotitolo: Per capire la Storia attraverso le storie di uomini semplici e i ricordi di un “ribelle”
    A cura di: Adriano Sampellegrini
    Anno: 2013
    Caratteristiche Tecniche: 88 pagine – Fotografia in b/n – Copertina Brossura
    Descrizione: Questo libro è dedicato alla gente dell’Oltrepo montano, per l’aiuto prestato a quegli uomini che non avevano accettato di vivere in un Paese servo.

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  • Crop Circles Cerchi nel grano in riva al Po

    Video

    Video pubblicato dal gruppo Aereovisione su YouTube il 10 giugno 2013

    CAVA MANARA. Nel Regno Unito li chiamano “crop circles”, in Italia sono noti con il più banale nome di cerchi nel grano. Raffigurazioni geometriche ottenute dall’appiattimento delle piante di cereale. Uno di questi cerchi è comparso, nella notte, in un campo di grano che si trova a poca distanza dal corso del fiume Po, nel territorio di Cava Manara. Chi percorra il ponte di Bressana, in direzione dell’Oltrepo, lo può agevolmente notare dall’alto, guardando alla sua destra. L’immagine ha attirato l’attenzione di molti curiosi e pare che nei giorni scorsi qualcuno sia stato notato in atteggiamento di preghiera nei pressi del cerchio, che ha un diametro approssimativo di cinquanta metri. I cerchi nel grano sono uno dei terreni sui quali si consuma, in maniera più aspra, lo scontro tra scettici e seguaci delle teorie della cospirazione o, meglio ancora, studiosi di ufologia. Secondo quanti credono nell’esistenza di intelligenze extraterrestri, questi segni verrebbero lasciati dall’atterraggio, nei campi di grano, di navicelle aliene. Gli Ufo, appunto. Secondo i più pragmatici esperi del Cicap (il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), ma anche secondo moltissime altre fonti, i cerchi potrebbero essere facilmente realizzati servendosi di assi e cavi di acciaio. Anzi, proprio nel Regno Unito l’«esperimento» è stato realizzato per la prima volta, in tempo reale, davanti agli occhi di diversi giornalisti. Secondo gli scettici del Cicap, anzi, la realizzazione dei cerchi sarebbe ormai una vera e propria forma di arte.

    «Se per le formazioni fino alla fine degli anni ’80 (semplici cerchi) si poteva parlare di burloni, oggi questa posizione
    va rivista. – si legge sul sito dell’associazione scettica – Si tratta di prendere atto che si è di fronte a delle opere che appartengono a una nuova forma d’arte. Il Cicap ritiene quindi che la giusta chiave di lettura sia quella di interpretare i crop circles come espressioni di “Land art”».

    Articolo tratto da “La Provincia Pavese” del 9 giugno 2013
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